Eventi Passati
RestArt 2024: come è nata l'idea di un festival di street art
Il primo caffè, la prima idea
Era novembre 2023 quando quattro amici si sedettero al bar "Il Punto" di Botrugno con un'idea pazza: portare l'arte urbana nel centro storico della loro città. Nessuno di loro aveva esperienza organizzativa. Nessuno aveva budget. Avevano solo una certezza: i muri del paese meritavano una seconda vita.
> "Ci abbiamo messo tre mesi solo per convincerci che era fattibile," racconta Marco, uno dei fondatori.
Il primo muro
Il primo passo è stato il più semplice, ma anche il più coraggioso: chiedere il permesso al sindaco. La maggior parte delle associazioni teme questa conversazione. Il sindaco di Botrugno, invece, ha visto subito il potenziale: rigenerazione urbana, turismo culturale, identità locale.
La prima parete scelta è stata in Via Roma, il cuore pulsante del paese. Qui, nel gennaio 2024, è arrivato Franz Donato, un writer di fama locale, per realizzare la prima opera permanente della visione di RestArt.
La comunità si unisce
Il secondo elemento cruciale è stata la reazione della comunità. Non è stato autoritative dall'alto, ma dal basso: i residenti hanno iniziato a mandare foto sui social, a parlare dell'opera, ad apprezzarla.
I numeri del 2024:
- 4 murales realizzati (Via Roma, Piazza San Pietro, Vicolo Figulinai, Via Garibaldi)
- 15 volontari coinvolti
- 300+ visitatori durante il weekend di inaugurazione
La decisione: diventare festival
A fine 2024, i quattro amici hanno realizzato: questo non poteva restare un progetto isolato. Serviva una visione più grande. Nel novembre 2024 è stata fondata OnStage APS, e RestArt è diventato il suo primo grande evento annuale.
Il resto, come si dice, è storia.
Lezione per chi inizia
Se vuoi avviare un progetto culturale nel tuo paese: inizia piccolo, pensa grande, ascolta sempre. Le migliori idee non vengono da esperti in uffici, vengono da gente che ama il proprio territorio e ha il coraggio di sporcarsi le mani.
