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RendicontoCassaETS
Compila il rendiconto per cassa (Modello D, DM 5 marzo 2020) per gli enti del Terzo Settore sotto la soglia di legge: entrate e uscite per area di attività, saldo di apertura e chiusura, quadratura di cassa. Per entrate fino a 60.000 € esiste, dal bilancio 2026, anche il più semplice Modello E (facoltativo): questo strumento produce il Modello D.
Bozza - far verificare a tesoriere e commercialista prima del deposito al RUNTS
Questo documento è una bozza indicativa. I calcoli (totali di sezione, differenza entrate/uscite, quadratura con il saldo di cassa) sono automatici, ma solo il tesoriere può verificare che ogni movimento sia stato classificato correttamente prima dell'approvazione assembleare e del deposito al RUNTS.
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Domande frequenti
Chi può usare il rendiconto per cassa invece del bilancio pieno?
Gli enti del Terzo Settore privi di personalità giuridica possono adottare il rendiconto per cassa (Modello D, DM 5 marzo 2020) al posto del bilancio ordinario quando ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate non superano 300.000 euro (art. 13 comma 2 D.Lgs 117/2017, come modificato dalla L. 104/2024); gli enti con personalità giuridica redigono il bilancio di esercizio. Per entrate fino a 60.000 euro esiste inoltre, dal bilancio 2026, il Modello E - un rendiconto per cassa in forma aggregata, facoltativo e più semplice: questo strumento genera invece il Modello D.
Cos'è la "quadratura" e perché conta?
È il confronto tra il saldo di cassa e banca calcolato dal tool (saldo iniziale più entrate meno uscite) e quello effettivamente dichiarato a fine anno. Se non coincidono, un movimento non è stato registrato o è stato classificato nell'area sbagliata: va controllato prima del deposito.
Devo compilare tutte e 5 le aree di attività?
No: un'area senza movimenti resta a zero e viene comunque stampata nel documento - una sezione vuota è una risposta legittima ("nessun movimento in quest'area"), non un dato mancante. Le più comuni per una piccola APS sono attività di interesse generale e raccolta fondi.
Il DOCX generato è già pronto per il deposito al RUNTS?
No: è una bozza di lavoro. Prima del deposito il rendiconto deve essere approvato dall'assemblea (o dall'organo competente secondo lo statuto) e verificato dal tesoriere o da un commercialista, che possono correggere la classificazione dei movimenti prima della firma.
Perché l'importo non accetta il punto come separatore decimale?
Lo accetta: scrivi 150,00 oppure 150.00, entrambi vengono letti come centocinquanta euro. Quello che il tool rifiuta è un punto usato per le migliaia senza i centesimi (1.500 senza virgola), perché in quel caso non si può sapere se intendevi 1.500 euro o 1,5 euro - su un documento fiscale, indovinare è la cosa peggiore che si possa fare.