Gestione APS
Come fondare un'APS nel 2026: la guida completa passo passo
Fondare un'APS: perché è il momento giusto
Nel 2026, l'Italia vive un momento decisivo per il volontariato e le associazioni. Dal 1° gennaio 2026, il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) è pienamente operativo con le nuove disposizioni fiscali stabilite dalla Circolare n. 1/E del 19 febbraio 2026 dell'Agenzia delle Entrate. Questo significa che le regole sono chiare, gli strumenti sono digitali e le opportunità di finanziamento sono reali.
Se ami una comunità, hai passioni da condividere e vuoi organizzare attività culturali, sportive o sociali senza scopo di lucro, una Associazione di Promozione Sociale (APS) è lo strumento perfetto. Come OnStage sappiamo bene: mettere insieme persone per creare valore condiviso trasforma i territori. Questa guida ti accompagna passo dopo passo nella fondazione di un'APS, dalle idee iniziali alla iscrizione nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
Cos'è un'APS e chi può fondarla
Un'Associazione di Promozione Sociale è un ente del Terzo Settore riconosciuto dall'articolo 35 del Codice del Terzo Settore. In sintesi:
Definizione normativa: Secondo l'Art. 35, comma 1 del D.Lgs. 117/2017, "le associazioni di promozione sociale sono enti del terzo settore costituiti per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso lo svolgimento in via esclusiva o principale di attività di interesse generale in favore dei propri associati o di terzi."
Chi può fondare un'APS:
- Almeno 7 persone fisiche, oppure
- Almeno 3 associazioni di promozione sociale già costituite, oppure
- Una combinazione di entrambe
Il numero minimo di soci deve essere sempre rispettato. Se dopo la costituzione il numero scende sotto 7 persone, avete 1 anno per ripristinare il numero, altrimenti l'associazione viene cancellata dal RUNTS.
I 7 passi per fondare un'APS
Passo 1: Raccogliere i fondatori e definire lo scopo sociale
Il primo passo è il più importante: riunire le persone giuste. Avete bisogno di almeno 7 fondatori (naturalmente, potete essere di più). Questi non devono necessariamente vivere tutti nello stesso comune o avere competenze particolari: l'importante è la condivisione della missione.
Durante questa fase:
- Discutete lo scopo: cosa volete realizzare? Cultura, sport, ambiente, assistenza sociale? (Art. 5 del D.Lgs. 117/2017 elenca le attività di interesse generale)
- Scegliete un nome: deve contenere obbligatoriamente la dicitura "Associazione di Promozione Sociale" o l'acronimo "APS"
- Raccogliete i dati dei fondatori: nome, cognome, data di nascita, codice fiscale, indirizzo di domicilio
Documenti da preparare:
- Carta d'identità di tutti i fondatori
- Dichiarazione di consenso (semplice autocertificazione)
Passo 2: Redigere lo statuto e l'atto costitutivo
Lo statuto è il cuore legale della vostra associazione: regola il funzionamento, i diritti degli associati, le cariche, il patrimonio e le attività.
Il Ministero del Lavoro ha approvato modelli standard di statuto (Decreto 30 aprile 2024) che potete scaricare e personalizzare. Questo semplifica tantissimo il lavoro.
Clausole obbligatorie nello statuto:
- Assenza di discriminazioni nell'accesso e partecipazione associativa
- Divieto di distribuzione degli utili e delle riserve tra i soci
- Destinazione del patrimonio a finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
- Riferimento esplicito alle attività di interesse generale (Art. 5, D.Lgs. 117/2017)
- Numero minimo e massimo di soci (almeno 7)
- Descrizione delle cariche sociali (presidente, segretario, tesoriere, consiglio direttivo)
- Procedura di assemblea e quorum deliberativo
- Scioglimento e devoluzione del patrimonio in caso di cessazione
L'atto costitutivo è il documento formale firmato da tutti i fondatori che dichiara la nascita dell'associazione. Insieme allo statuto, viene sottoscritto dal legale rappresentante (solitamente il presidente designato) e da almeno un altro socio.
Dove redarre lo statuto:
- Scaricate il modello standard dal sito del Ministero del Lavoro
- Personalizzatelo con i dati della vostra associazione
- Oppure: contattate un CSV (Centro Servizi al Volontariato) della vostra regione per supporto gratuito
Passo 3: Registrazione presso l'Agenzia delle Entrate
Quando: Prima di procedere con il RUNTS, dovete ottenere il Codice Fiscale dell'associazione.
Come:
1. Compilate il Modello AA5/6 (disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate)
2. Allegate copie dell'atto costitutivo e dello statuto sottoscritti
3. Recatevi presso l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate territorialmente competente, oppure inviate per posta raccomandata
Costo: Gratuito
Tempi: Solitamente 2-5 giorni lavorativi
Una volta ottenuto il codice fiscale, riceverete anche l'accesso al Cassetto Fiscale, il portale dove gestire adempimenti fiscali.
Passo 4: Registrazione del documento presso l'Ufficio del Registro
Dopo aver ottenuto il codice fiscale, l'atto costitutivo e lo statuto vanno registrati presso l'Ufficio del Registro Immobiliare (presso la Conservatoria o l'Agenzia delle Entrate, a seconda della regione).
Documenti:
- Atto costitutivo e statuto originali, in duplice originale (cartaceo o digitale)
- Modello RW o RLT (compilato)
Costo: Registro gratuito per APS (Art. 79 e 80 D.Lgs. 117/2017)
Tempi: 10-15 giorni
Passo 5: Convocazione della prima assemblea
Prima o subito dopo l'iscrizione al RUNTS, dovete convocare la Prima Assemblea Costituente. Qui si eleggono le cariche sociali.
Nella convocazione devono essere indicati:
- Data, ora e luogo (virtuale o fisico)
- Ordine del giorno
- Recapito per RSVP
- Data di invio (almeno 5 giorni di preavviso secondo lo statuto)
Nella prima assemblea:
- Si approva il bilancio di apertura (solitamente zero)
- Si eleggono presidente, vicepresidente, segretario, tesoriere e consiglieri
- Si approvano eventuali regolamenti interni
Passo 6: Iscrizione al RUNTS
Questo è il passaggio che rende la vostra APS ufficiale a livello nazionale e le consente di accedere a finanziamenti, detrazioni fiscali e agevolazioni.
Accesso al portale: servizi.lavoro.gov.it/runts/it-it/
Autenticazione: SPID o CIE (identità digitale)
Documenti da caricare:
- Atto costitutivo e statuto (PDF)
- Ultimi due bilanci approvati (se siete una trasformazione)
- Documento di identità del legale rappresentante
- Estratto registrazione presso ufficio competente
Procedura:
1. Accedete al portale con SPID/CIE
2. Compilate i campi obbligatori
3. Caricate i documenti in PDF
4. Firmate digitalmente il form di ricevuta
5. Inviate telematicamente
Costo: Completamente gratuito (nessun diritto di segreteria)
Tempi: Se l'ufficio RUNTS non risponde entro 60 giorni, la richiesta si intende automaticamente accettata
Passo 7: Tenuta dei libri obbligatori
Una volta iscritta, la vostra APS deve mantenere:
- Registro dei soci: nomi, dati, data adesione
- Libro degli atti verbali: assemblee e riunioni del consiglio
- Bilancio e rendiconti: obbligatorio entro il 30 giugno dell'anno successivo
- Registro delle presenze (se pertinente al vostro settore)
Questi documenti sono obbligatori per legge e verificati in caso di ispezione.
Checklist documenti essenziali
| Fase | Documento | Quan. | Dove |
|------|-----------|-------|------|
| Fondazione | Atto costitutivo firmato | 2 originali | Agenzia Entrate / RUNTS |
| Fondazione | Statuto firmato | 2 originali | Agenzia Entrate / RUNTS |
| Fondazione | Documento d'identità soci | 1 copia per socio | Archivio associazione |
| Codice Fiscale | Modello AA5/6 | 1 | Agenzia Entrate |
| Primo bilancio | Bilancio di apertura | 1 | RUNTS / Archivio |
| Prima assemblea | Verbale assemblea | 1 | Libro atti verbali |
| Cariche sociali | Certificato cariche | 1 | RUNTS |
Costi totali (2026)
Ecco il quadro completo dei costi per fondare un'APS:
- Modello AA5/6 (codice fiscale): €0 (gratuito)
- Registrazione atto e statuto: €0 (gratuito per APS)
- Marche da bollo: €0 (esentate per APS di nuova costituzione)
- Imposta di registro: €0 (esentate per APS)
- RUNTS iscrizione: €0 (gratuito)
- Consulenza CSV (facoltativa): €0-100 (molti CSV offrono supporto gratuito ai loro iscritti)
- Notaio (consigliato): €150-300 (per redigere correttamente atto e statuto)
Investimento minimo: €0 (solo documentazione
Investimento consigliato: €150-300 (con supporto professionale)
Diversamente da una SRL o una ditta individuale, fondare un'APS è praticamente gratuito: la legge riconosce il valore sociale e vi esonera da buona parte dei costi.
Errori comuni da evitare
Errore 1: Dimenticare che il numero minimo è 7
Molti partono con 5-6 persone pensando di aggiungerne altre dopo. Non funziona. Se scendete sotto 7, avete solo 1 anno per risalire.
Errore 2: Non rispettare le clausole obbligatorie nello statuto
L'Agenzia Entrate e il RUNTS respingono richieste con statuti incompleti. Usate il modello standard.
Errore 3: Confondere APS con ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica)
Un'APS può fare attività sportive, ma è diversa da un'ASD. L'APS è per attività di interesse generale, l'ASD è specificamente per lo sport.
Errore 4: Dimenticare i libri obbligatori
Molti associazioni non mantengono registri corretti. Vi espone a rischi fiscali e amministrativi.
Errore 5: Non fare una vera assemblea costituente
L'assemblea non è una formalità: è il momento in cui la comunità nascente prende il controllo. Fatela seria.
Le fonti e la continuità normativa
Le informazioni di questa guida si basano su:
- D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 - Codice del Terzo Settore (aggiornato 2026)
- Circolare Agenzia Entrate n. 1/E del 19 febbraio 2026 sulle norme fiscali per il Terzo Settore
- Portale RUNTS Ministero del Lavoro - Registro Unico Nazionale del Terzo Settore
- Forum Nazionale del Terzo Settore - Guida semplificata alle norme fiscali 2026
Serie "Fondare un'APS"
Questo è il primo articolo della serie "Fondare un'APS". Nel prossimo puntata scoprirai come redigere lo statuto perfetto con tutte le clausole obbligatorie previste dal Codice del Terzo Settore.
[Leggi il prossimo articolo: "Statuto APS: modello, clausole obbligatorie e Codice del Terzo Settore" →](/blog/statuto-aps-modello-clausole-obbligatorie-codice-terzo-settore)
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Se state fondando un'APS e volete confrontarvi con chi ha esperienza, OnStage è qui per voi. Abbiamo supportato decine di organizzazioni nel percorso di riconoscimento legale e nel lancio delle loro prime attività. Contattateci per una consulenza iniziale gratuita: potremmo parlarvi del nostro percorso, condividere i modelli che abbiamo usato e aiutarvi a evitare i classici errori.
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Disclaimer: Le informazioni in questo articolo sono aggiornate a maggio 2026. Per casi specifici, consulta sempre un notaio, un commercialista specializzato in enti non-profit o il CSV della tua regione. Questo articolo non sostituisce parere professionale.
