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Erogazioni liberali alle APS: detrazione 19% e deducibilità — guida 2026

Redazione OnStage 24 min di lettura Parte ? · Fiscalità APS

Intro: il dono che conviene al donatore (e all'APS)

Immaginate questo scenario: un vostro supporter vi contatta e dice: "Voglio darvi 1.000 euro per il prossimo festival." Suona bene, vero?

Ora immaginate che lo stesso supporter sappia che quei 1.000 euro gli costeranno in realtà solo 810 euro, perché recupera 190 euro dal suo IRPEF. Improvvisamente, la vostra APS riceve il dono da 1.000, ma il supporter riesce a vederlo come un investimento a cui ha "rinunciato" a solo 810. È un win-win fiscale.

Questo meccanismo si chiama detrazione al 19% (e in rari casi deducibilità al 10%). È uno strumento che, se capito bene, moltiplicare gli importi medi dei vostri donatori senza perdere nulla. L'APS riceve sempre 1.000, il donatore paga 810, lo Stato rinuncia a 190 di gettito (calcolo semplificato).

In questo articolo spieghiamo come funziona nel 2026, quando applicarlo, e come strutturare le vostre richieste di donazione per massimizzare questo vantaggio.

La questione del 2026: il cambio di paradigma per ex-ONLUS

Prima parliamo di un cambio importante e non sempre capito: dal 2026, solo gli enti iscritti al RUNTS possono usufruire di detrazioni e deducibilità su donazioni.

Cosa significa? Se la vostra APS era iscritta come ONLUS fino al 2025, ma non siete ancora iscritti al RUNTS, dal 2026 in poi le donazioni alla vostra APS non daranno diritto al donatore a detrazioni. Banalmente: perdete un incentivo fiscale importante.

Scadenza critica: 31 marzo 2026 per le ex-ONLUS di iscriversi al RUNTS. Se non l'avete già fatto, fatelo immediatamente. Vi dirà il vostro commercialista, ma noi lo ripetiamo per chiarezza.

Supponiamo che siete regolarmente iscritti al RUNTS (o nati come APS dopo il 2017, quindi già nel sistema). Allora potete usare le detrazioni e le deducibilità. Vediamo come.

Che cosa sono le erogazioni liberali

Una erogazione liberale è un versamento di denaro (o beni) fatto senza controprestazione economica diretta. Esempi:
- Donazione in denaro a un'APS
- Lascito testamentario
- Versamento di quote associative (se superano il costo dei servizi ricevuti)
- Donazione di beni (computer, libri, macchinari) a valore dichiarato

Non sono erogazioni liberali (quindi non danno diritto a detrazioni):
- Pagamento di biglietti per un evento
- Iscrizione a un corso di formazione
- Acquisto di merce (es: magliette, gadget)

Elemento critico: la liberalità deve essere priva di corrispettivo economico equivalente. Se donate 1.000 euro e ricevete biglietti per 900 euro di valore, potete detrarre solo i 100 euro di differenza.

Meccanismo 1: Detrazione al 19% (per persone fisiche)

La detrazione è il meccanismo più semplice e più usato. Ecco come funziona:

Chi ne beneficia

Le persone fisiche residenti in Italia che effettuano erogazioni liberali in denaro a enti non profit (APS iscritti al RUNTS, ETS, ODV, ONLUS).

Importo massimo

La detrazione si calcola su un importo massimo di 2.065,83 euro.

Tradotto: se donate 2.065,83 euro, detraete il 19% = 392,51 euro.
Se donate 3.000 euro, detraete il 19% solo sui primi 2.065,83 (= 392,51 euro), sui restanti 934,17 euro nulla.

Come si applica

Il donatore (persona fisica) effettua un versamento bancario o postale alla vostra APS, conserva la ricevuta bancaria, e nel modello 730 o nel modello Unico (dichiarazione dei redditi), inserisce la detrazione di cui ha diritto.

Esempio:
- Donazione: 500 euro via bonifico
- Detrazione: 500 × 19% = 95 euro
- Nel 730 2026 (per i redditi 2025), il donatore scrive che ha diritto a 95 euro di detrazione IRPEF
- Al momento della dichiarazione (maggio-giugno 2026), l'Agenzia Entrate verifica che la vostra APS è in regola (iscritti RUNTS, bilancio pubblico, ecc.)
- Se tutto OK, i 95 euro vengono accreditati al donatore (come rimborso se dovuto, o come credito verso altri debiti fiscali)

Documenti richiesti al donatore

Per dimostrare la donazione, il donatore ha bisogno di:
1. Ricevuta bancaria del versamento: estratto conto che mostra il bonifico a vostro nome
2. Causale del versamento: deve essere scritto "Donazione" o "Erogazione liberale" nella causale
3. Vostri dati (che il donatore sa già, ma servono per la dichiarazione):
- Nome completo della vostra APS
- Codice Fiscale dell'APS (non dei soci)
- Numero RUNTS

Come voi potete facilitare questa procedura:
- Create una pagina donazioni sul vostro sito (l'avete?) con questi dati. Esempio: "Donazioni: versate a IBAN IT99BANKEXAMPLEAB12CD34, intestato a OnStage APS, Codice Fiscale 99999999999, numero RUNTS 123456. Scrivete nella causale: 'Donazione erogazione liberale'."
- Inviate un email di ringraziamento ai donatori con allegato un piccolo PDF con i dati sopra, in modo che lo conservino per la dichiarazione
- Nel vostro CAF o commercialista, avete il quadro RN del modello Unico dove inserire la lista dei donatori? Se no, chiedetelo. È utile per verifiche

Detrazione vs. Deducibilità: quale scegliere?

Qui viene il punto interessante. Come APS, potete permettere al donatore di scegliere:
1. Detrazione al 19% (fino a 2.065,83 euro)
2. Deducibilità al 10% (fino al 10% del reddito complessivo, senza tetto massimo)

La scelta giusta dipende dal reddito e dalla situazione del donatore. Vediamo.

Meccanismo 2: Deducibilità al 10% (per persone fisiche e aziende)

La deducibilità è meno usata della detrazione, ma in certi casi conviene molto di più, soprattutto per donatori ad alto reddito.

Chi ne beneficia

Persone fisiche e aziende che effettuano erogazioni liberali in denaro o natura.

Importo massimo

La deducibilità si calcola dal reddito complessivo netto, senza tetto massimo (diversamente dalla detrazione). Limite: fino al 10% del reddito dichiarato.

Esempio pratico:
- Il donatore ha reddito netto 50.000 euro
- Può dedurre il 10% = 5.000 euro
- Se dona 7.000 euro, deduce solo 5.000 euro
- Se dona 3.000 euro, deduce tutti i 3.000 euro (che sono meno del 10%)

Come funziona (a livello fiscale)

La deducibilità riduce il reddito imponibile, non l'imposta come la detrazione.

Se un donatore ha:
- Reddito lordo: 50.000 euro
- Deduce una donazione: 5.000 euro
- Nuovo reddito imponibile: 45.000 euro
- Pagherà le tasse su 45.000, non su 50.000

L'vantaggio fiscale dipende dall'aliquota IRPEF del donatore. Se è nel 38% (scaglione più alto), la donazione di 5.000 euro gli fa risparmiare 1.900 euro di tasse. Se è nel 23% (scaglione più basso), risparmi 1.150 euro.

Deducibilità per aziende

Anche le aziende private (ditte, SRL, SPA) possono deducere donazioni a APS, fino al 10% del reddito (con ulteriori limiti). Questo è importante: se la vostra APS fa ricerca, formazione, o cultura, potete avere azionisti aziendali che donano per scopi fiscali.

Come APS culturale, potete ricevere donazioni da PMI locali. Loro deducono, voi ricevete il cash. Win-win.

Come far scegliere al donatore?

Non dovete decidere voi. Il donatore sceglierà in base al suo carico fiscale. Ma potete informarlo:

Lettera di ringraziamento post-donazione (via email):

> Gentile [Nome],
>
> Grazie della generosa donazione di 1.000 euro del [data].
>
> Ai fini della vostra dichiarazione dei redditi 2026, potete scegliere tra:
>
> 1. Detrazione al 19% (se donate fino a 2.065,83 euro annui): recuperate 190 euro nel 730
> 2. Deducibilità al 10% (senza tetto massimo): deducete la donazione dal vostro reddito imponibile, con risparmio fiscale pari a donazione × vostra aliquota IRPEF
>
> Contattateci se avete dubbi su quale modalità sia migliore per la vostra situazione.

Semplice, chiaro, il donatore sa che avete competenza fiscale.

Vincoli: cosa NON date diritto a detrazioni

Non tutte le "donazioni" danno diritto a detrazioni. Ecco i casi limite:

Caso 1: Donazione con "riconoscenza morale"

Il donatore dona 1.000 euro e la vostra APS gli scrive una lettera di ringraziamento. OK, è detrazione valida.

Se il donatore dona 1.000 euro e riceve un biglietto omaggio per il vostro concerto (il cui costo al pubblico è 80 euro), allora può detrarre solo 920 euro (1.000 - 80). L'IRS (equivalente italiano: Agenzia Entrate) la considera una transazione parziale.

Come evitare problemi: se fate donazioni collegate a "benefit" (cena di gala per donatori, accesso a preview, ecc.), specificate chiaramente che il benefit ha un valore economico dichiarato. Esempio: "Donazione 1.000 euro. Benefit: cena per 2 (valore 100 euro). Donazione effettiva detraibile: 900 euro."

Caso 2: Donazione mascherata da pagamento

Se un'azienda fornisce "servizi di consultazione" alla vostra APS per 10.000 euro, ma in realtà è una donazione, non potete applicare detrazioni. Sarebbe frode fiscale.

Mantenete una linea netta tra donazioni autentiche e transazioni commerciali. Se la vostra APS paga per servizi, sia dichiarato. Se ricevete donazioni, sia dichiarato.

Caso 3: Donazione da persone giuridiche estere

Una fondazione straniera dona alla vostra APS. È complicato. La deducibilità italiana spesso non si applica a enti esteri. Consultate un commercialista se succede.

Caso 4: Quota associativa "liberale"

Molte APS chiedono quote associative (es: 50 euro/anno). Quella quota non è una donazione se il socio riceve un servizio (accesso a eventi, newsletter, diritto di voto).

Se però la vostra APS dice: "Quota associativa 50 euro, non riceverai nulla in cambio, è una donazione pura", allora sì, è detraibile.

Pratica consigliata: specificate chiaramente nei vostri moduli di iscrizione se la quota è una "donazione" o se include "servizi e benefici". Non fate confusione.

Box: Limite di compensabilità dal 2026

Qui entra in gioco un cambio normativo importante e poco conosciuto:

Dal 2026, la detrazione e la deducibilità sono compatibili solo se riferite a enti diversi.

Tradotto: un donatore che dona 1.000 euro alla vostra APS culturale per film può detrarre al 19% (190 euro).

Ma se la stessa persona dona 500 euro a una diversa APS di ricerca, non può cumulare detrazioni su entrambe le donazioni oltre il tetto complessivo di 2.065,83 euro.

E se usa la deducibilità al 10% per una donazione, non può poi usare la detrazione al 19% per un'altra donazione nello stesso anno. Sceglie uno dei due meccanismi.

Per voi come APS: quando spiegate al donatore le opzioni, fate capire che non può cumulare. Se dona a voi e a un'altra APS nello stesso anno, decida insieme quale donazione detrarre al 19% e quale dedurre al 10% (o vice versa).

Box: Metodo di versamento (fondamentale)

La detrazione è valida solo se il versamento avviene tramite:
1. Bonifico bancario (con IBAN)
2. Versamento postale (a sportello o online Poste Italiane)
3. Carta di credito (a vostro nome online)
4. Assegno bancario (ma è raro, evitate)
5. Carta prepagata (con tracciatura bancaria)

NON È VALIDO:
- Denaro contante (cash)
- Bonifico senza causale chiara
- Versamento generico senza riferimento al vostro ente

Conseguenza: il donatore che vi dà 500 euro in contanti NON può detrarre nulla, perché Agenzia Entrate non ha traccia.

Come facilitare: Create una pagina di donazione online sul vostro sito (se non l'avete, usate Stripe, PayPal, o altre piattaforme). Indicate anche il vostro IBAN per bonifici. Fate sapere ai donatori quali metodi usate.

Esempio concreto: la strategia di donazione di OnStage

Immaginiamo che OnStage APS (quella del nostro articolo sul bilancio) voglia aumentare le donazioni. Ecco come potrebbe usare le detrazioni:

Situazione

- 40 donatori attuali, donazione media 50 euro
- Vogliono raddoppiare le donazioni a 80 donor, donazione media 100 euro

Strategia comunicativa

Email a donatori attuali e potenziali:
> Supporta OnStage: il tuo 5% per la cultura salentina
>
> Amico,
>
> Quando doni a OnStage, lo fai consapevole. Ma sai che il tuo impegno ha un vantaggio fiscale?
>
> Se doni 100 euro, recuperi 19 euro nel tuo 730. In pratica, la donazione ti costa solo 81 euro.
>
> Se doni 500 euro, recuperi 95 euro (il massimo con detrazione). Se doni più di 2.065 euro, puoi invece dedurre fino al 10% del tuo reddito.
>
> Come donare (tracciato, detraibile):
> - Bonifico a IBAN IT99EXAMPLE123 (OnStage)
> - Causale: "Donazione erogazione liberale"
> - Oppure Stripe online: [link donazione]
>
> Cosa faremo con i soldi: [descrizione di uno specifico progetto]
>
> Grazie,
> Marco Donato, presidente OnStage APS

Risultato atteso

Se il messaggio è chiaro, molti donatori che "consideravano" una donazione la faranno effettivamente, sapendo che il costo netto è ridotto.

Stima: donazioni da +40% a +100% confronto a anno precedente.

Come documentare presso Agenzia Entrate

Se Agenzia Entrate (o il commercialista di un vostro donatore) vi contatta per verificare, dovete avere:

1. Bilancio 2025 con voce "Donazioni ricevute" (importo totale)
2. Elenco dei donatori (nome, importo, data): tenete un registro
3. Copia delle ricevute bancarie: vi arrivano da banca/posta
4. Comunicazione ai donatori via email: ringraziamento + reminder dei loro dati fiscali

Se tutto è in ordine, nessun problema. Agenzia Entrate sa che le APS ricevono donazioni e detrazioni associate sono legittime.

Caso limite: quando Agenzia Entrate blocca una detrazione

Scenario: un vostro donatore richiede una detrazione per una donazione di 100.000 euro. Agenzia Entrate ve lo comunica e vi chiede chiarimenti.

Cosa fare:
1. Verificate il vostro registro: è vero che ha donato 100.000 euro?
2. Se sì: dichiarate al donatore che è corretta la detrazione (19% di 2.065,83 = 392,51 euro max)
3. Se no: il donatore ha inventato la donazione. Comunicate ad Agenzia Entrate che non risulta nel vostro registro. Non è colpa vostra se il donatore ha mentito.

Come proteggervi: mantenete un registro digitale delle donazioni (foglio Excel o database) con:
- Data
- Nome donatore
- Importo
- Metodo di versamento
- Causale

Vi serve per il bilancio, e è anche vostra protezione legale.

CTA: implementate il sistema donazioni nel 2026

Se la vostra APS non ha ancora un sistema strutturato di donazioni, questo è il momento per farlo. Ecco il passo-a-passo:

1. Pagina sul sito: create una pagina "/Dona" che spiega:
- Come donare (IBAN, Stripe, PayPal)
- Cosa fate con i soldi
- Vantaggio fiscale (detrazione 19%, deducibilità 10%)
- Contatto per domande

2. Automazione email: quando arriva una donazione, inviate automaticamente:
- Ringraziamento
- Ricevuta (screenshot del versamento)
- PDF con vostri dati fiscali (CF, numero RUNTS, IBAN)

3. Registro interno: aprite un foglio Excel dove inserite ogni donazione. Serve per il bilancio e come protezione legale.

4. Comunicazione annuale: ogni dicembre, inviate ai donatori una email con il riepilogo delle loro donazioni anno e i dati per la dichiarazione.

5. Partnership con donatori big: se una azienda locale dona 5.000 euro, organizzate una riunione con il suo commercialista per spiegare la deducibilità. Ve ne saranno grati.

Se implementate bene, le donazioni possono diventare una voce significativa del vostro bilancio. Non sono il 5x1000 o i contributi pubblici, ma sono autentica credibilità verso i cittadini.

Disclaimer

Questo articolo è informativo e si basa su normativa Agenzia Entrate aggiornata a maggio 2026. Non sostituisce il parere di un commercialista specializzato in fiscalità no-profit.

Le regole su detrazioni e deducibilità hanno moltissimi aspetti tecnici (compatibilità con altri oneri deducibili, limiti cumulativi, casi particolari per aziende, stranieri, ecc.). Se la vostra APS vuole costruire una strategia di fundraising seria, consultate un CAF o uno studio commerciale.

Agenzia Entrate ha una circolare ufficiale sul Codice Terzo Settore: consultate quella se avete dubbi specifici.


Fonti normative:
- Agenzia Entrate — Erogazioni liberali
- Circolare Agenzia Entrate — Codice Terzo Settore
- FiscoeTasse.com — Erogazioni liberali ETS 2026

Leggi:
- D.Lgs. 117/2017 (Codice Terzo Settore), articoli 83-85
- Art. 15, comma 1-quater, TUIR (Testo Unico IRPEF) — detrazioni donazioni
- Art. 100, comma 2, TUIR — deducibilità donazioni

Prossimo articolo della serie: [Modello EAS per APS: quando presentarlo e cosa rischi a non farlo](/blog/modello-eas-aps-quando-presentarlo-cosa-rischi-non-fario) — scadenze, sanzioni, e cosa succederebbe se saltate questa comunicazione.


Link interni della serie Fiscalità APS:
1. [5x1000 per APS: iscrizione elenco 2026](/blog/5x1000-aps-iscrizione-elenco-2026-procedura-agenzia-entrate)
2. Erogazioni liberali (questo articolo)
3. [Regime fiscale ETS: decommercializzazione](/blog/regime-fiscale-ets-decommercializzazione-art-79-cts-cosa-cambia)
4. [Modello EAS per APS](/blog/modello-eas-aps-quando-presentarlo-cosa-rischi-non-fario)
5. [IVA e Terzo Settore: esenzioni e applicazione](/blog/iva-terzo-settore-aps-quando-applicarla-esenzioni-2026)